Come dislocare in locale i Blocchi-Appunti di OneNote (2016), ma ottenendo l’uso sincronizzato fra più disp.

Anonimo
2021-12-14T15:58:22+00:00

Utilizzavo OneNote 2010 con i suoi Blocchi-Appunti in locale (Win 8.1), sincronizzati via OneDrive. Quindi potevo accedere agli stessi Blocchi-Appunti da due notebook Win 8.1 e da un tel. Android (con la app OneNote), avendoli sempre sincronizzati automaticamente o a mano.

Sono passato a due notebook Win10, installando su entrambi OneNote 2016 (vers. oltre cui non voglio andare).

Cosa devo fare per riottenere lo stesso funzionamento di OneNote 2010? Cioè:

  1. dove trovo sul vecchio dispositivo o su OneDrive i Blocchi-A. (files) da riportare in locale sui due nuovi notebook?
  2. come si fa poi a replicare questi Blocchi-A. in Onedrive, affinchè tramite questo siano di nuovo sincronizzati fra loro e anche con la app OneNote sul tel. Android?
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  1. Alberto Giura 13,210 Punti di reputazione Moderatore volontario
    2021-12-22T20:40:40+00:00

    Ti pregosi scusarmi per la mia pesantezza e di avere ancora pazienza, ma c'è ancora qualcosa che mi sfugge e vorrei capire, innanzitutto la seguente. Ho verificato (disconnettendo / riconnettendo il computer) questo che mi hai scritto:

    A) Certo, potrai lavorare anche offline. Poi, quando tornerai online, aprendo OneNote e lasciando sincronizzare (automaticamente o manualmente), le modifiche verranno caricate in cloud e si "propagheranno" a tutti i dispositivi dove utilizzi quel blocco (quando anch'essi saranno online con OneNote aperto).

    Poi ho verificato anche questo (avendo io creato una copia di un blocco in Blocchi appunti di OneNote in locale, tramite export di un blocco.onepkg):

    B) le copie in locale, di default si potranno consultare con OneNote e non si sincronizzeranno con OneDrive

    • Allora ti chiedo: nel caso A), dove si trovano i files dei blocchi su cui posso lavorare in locale senza connessioni a OD? Blocchi che poi si sincronizzano quando mi riconnetto?

    Rieccomi brazospo,

    Cerco di rispondere alle tue due domande. Ti prego di correggermi poi se ho frainteso ciò che volevi sapere, poiché non sono del tutto sicuro di aver compreso.

    1. Non ci sono dei particolari file che devi aprire per poter lavorare offline. Che tu sia online o offline, ciò che devi fare è solo aprire OneNote e lavorare normalmente sui tuoi blocchi appunti già collegati.
    2. Esatto, se lavori sui blocchi aperti in OneNote (anche essendo scollegato da Internet) poi si sincronizzano le modifiche quando ti riconnetti.

    Alberto

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  2. Anonimo
    2021-12-22T19:18:51+00:00

    Ti pregosi scusarmi per la mia pesantezza e di avere ancora pazienza, ma c'è ancora qualcosa che mi sfugge e vorrei capire, innanzitutto la seguente. Ho verificato (disconnettendo / riconnettendo il computer) questo che mi hai scritto:

    A) Certo, potrai lavorare anche offline. Poi, quando tornerai online, aprendo OneNote e lasciando sincronizzare (automaticamente o manualmente), le modifiche verranno caricate in cloud e si "propagheranno" a tutti i dispositivi dove utilizzi quel blocco (quando anch'essi saranno online con OneNote aperto).

    Poi ho verificato anche questo (avendo io creato una copia di un blocco in Blocchi appunti di OneNote in locale, tramite export di un blocco.onepkg):

    B) le copie in locale, di default si potranno consultare con OneNote e non si sincronizzeranno con OneDrive

    • Allora ti chiedo: nel caso A), dove si trovano i files dei blocchi su cui posso lavorare in locale senza connessioni a OD? Blocchi che poi si sincronizzano quando mi riconnetto?

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  3. Alberto Giura 13,210 Punti di reputazione Moderatore volontario
    2021-12-21T18:01:55+00:00

    Grazie delle indicazioni nel tuo ultimo post, che mi paiono chiare e da me tecnicamente condivisibili.

    Figurati!

    Ora mi riferisco al tuo penultimo post, di cui ho eseguito con successo quanto mi hai suggerito, fino al punto dove hai scritto:

    Se ti stessi chiedendo quindi come si possa fare il backup delle note da OneNote (oltre a lasciar fare alla cartella Backup) ti illustro qui le opzioni a disposizione... Riguardo a questa frase, vorrei assicurarmi di averne capito il senso suo e delle indicazioni che fai seguire. Cioè, posso intendere la frase così?

    Se ti stessi chiedendo quindi come si possa ottenere una copia in locale (oltre a lasciar fare alla cartella Backup) dei blocchi OneNote presenti su OneDrive - copia utilizzabile senza connessioni a OD, ma con esso sempre sincronizzabile - ti illustro qui le opzioni a disposizione... In caso affermativo, procederò.

    Sì, puoi intenderla così. Ti ho suggerito 3 modi manuali per ottenere una copia locale delle tue note, completamente scollegata da OneDrive.

    Nel dubbio, chiarisco una cosa. Dal mio punto di vista, l'unico proposito per il quale vorrei creare e conservare queste copie è rimettermi in condizione di lavorare se accadesse qualcosa a OneDrive ed alla Cartella backup (e non le userei per aprirle e lavorarci offline - per quello continuo sui blocchi già aperti in OneNote).

    Teoricamente se OneDrive funziona non avresti neanche bisogno di questi file, perché su ogni dispositivo è sufficiente aprire il blocco come hai visto e le note vengono importate e sincronizzate ("OneDrive fa la parte del backup"). Rimane comunque un'accortezza in più, che personalmente seguo periodicamente.

    Infine, riprendo questo passaggio "ma con esso sempre sincronizzabile" per meglio specificare che, essendo copie in locale, di default si potranno consultare con OneNote e non si sincronizzeranno con OneDrive. Però, come dicevo poco sopra, se succedesse qualcosa sia a OneDrive sia alla Cartella backup, potrai comunque prendere queste copie locali, importarle (anche qui, ci sono modi diversi) in OneNote, e collegarle a OneDrive, ripristinando così il tutto.

    Alberto

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  4. Anonimo
    2021-12-21T17:23:24+00:00

    Grazie delle indicazioni nel tuo ultimo post, che mi paiono chiare e da me tecnicamente condivisibili.

    Ora mi riferisco al tuo penultimo post, di cui ho eseguito con successo quanto mi hai suggerito, fino al punto dove hai scritto:

    Se ti stessi chiedendo quindi come si possa fare il backup delle note da OneNote (oltre a lasciar fare alla cartella Backup) ti illustro qui le opzioni a disposizione... Riguardo a questa frase, vorrei assicurarmi di averne capito il senso suo e delle indicazioni che fai seguire. Cioè, posso intendere la frase così?

    Se ti stessi chiedendo quindi come si possa ottenere una copia in locale (oltre a lasciar fare alla cartella Backup) dei blocchi OneNote presenti su OneDrive - copia utilizzabile senza connessioni a OD, ma con esso sempre sincronizzabile - ti illustro qui le opzioni a disposizione... In caso affermativo, procederò.

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  5. Alberto Giura 13,210 Punti di reputazione Moderatore volontario
    2021-12-20T19:57:41+00:00

    Grazie tante della risposta così accurata! Io avrò bisogno di un pò di tempo per digerirla e soprattutto per mettere in pratica le indicazioni contenute. Comunque, quando ci sarò riuscito, potrò lavorare sui miei blocchi ON2016 solo in locale (sui Computer 1 e/o 2), cioè lavorare off-line rispetto a OneDrive? Almeno fino a quando io voglia che un blocco locale venga sincronizzato (manualm. o autom.) con OD? Cioè, potrò fare come facevo senza problemi con OneNote 2010?

    Figurati!

    Certo, potrai lavorare anche offline. Poi, quando tornerai online, aprendo OneNote e lasciando sincronizzare (automaticamente o manualmente), le modifiche verranno caricate in cloud e si "propagheranno" a tutti i dispositivi dove utilizzi quel blocco (quando anch'essi saranno online con OneNote aperto).

    L'unica cosa a cui dovresti prestare attenzione usando più dispositivi, e neppure questa costituisce una novità rispetto alla precedente esperienza con la versione meno recente di OneNote, è evitare i conflitti di sincronizzazione. Possono verificarsi dei conflitti se cerchi di lavorare contemporaneamente con più dispositivi (perlopiù offline, ma alle volte anche online), ad esempio, sulla stessa pagina.

    Per evitarli, se devi lavorare su di una stessa nota da più dispositivi, assicurati semplicemente di utilizzare un dispositivo alla volta e, prima di passare al successivo, lascia completare correttamente la sincronizzazione o avviala manualmente. Il successivo dispositivo, connesso alla rete con OneNote aperto, scaricherà le ultimissime modifiche e poi potrai lavorare su quella stessa nota da esso, anche tornando offline.

    In alternativa, OneNote salverebbe comunque in locale tutte le modifiche che apporti offline nei vari dispositivi e poi ti verrà chiesto, tornato online, di risolvere manualmente gli eventuali conflitti all'atto della sincronizzazione. Ti lascio un articolo nel caso volessi approfondire: Risolvere i problemi di sincronizzazione di OneNote (microsoft.com) il paragrafo "Conflitti di sincronizzazione (anche noti come conflitti di unione)".

    Alberto

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