Uso di Outlook per Android per la gestione personale di posta elettronica e calendario
1. Rimuovi l'indirizzo dagli Alias di Accesso
L'hacker potrebbe aver impostato il suo indirizzo come un "Alias", cioè un nome secondario per entrare nel tuo account.
- Vai direttamente alla pagina delle impostazioni Alias Account Microsoft.
- Guarda sotto la sezione Alias dell'account.
- Se vedi l'email dell'hacker, clicca su Rimuovi di fianco ad essa.
- Nota bene: Assicurati che la tua email principale sia impostata come "Alias principale".
2. Controlla la pagina della Sicurezza Avanzata
- Vai su Sicurezza Account Microsoft e seleziona Opzioni di sicurezza avanzate.
- Qui vedrai tutti i modi per dimostrare la tua identità. Se noti l'email dell'hacker, clicca su Rimuovi.
- Se vedi un avviso che dice "La modifica delle informazioni di sicurezza è ancora in sospeso": Significa che i 30 giorni sono già partiti. Se l'ha avviata l'hacker, dovresti vedere un'opzione con scritto "Annulla questa richiesta". Cliccala subito per bloccarlo.
3. Elimina i dispositivi associati (Molto Importante)
L'hacker potrebbe aver effettuato l'accesso inserendo il suo dispositivo come "attendibile", saltando così i controlli della password.
- Sempre nella pagina della Sicurezza avanzata, scorri verso il basso fino a trovare la voce Rimuovi tutti i dispositivi attendibili.
- Clicca su Rimuovi tutti i dispositivi attendibili associati al mio account. Questo scollegherà istantaneamente l'hacker da qualsiasi telefono, PC o app in cui era entrato.
4. Genera un Codice di Recupero Nuovo
Per essere sicuro al 100% che l'hacker non usi vecchi codici cartacei o di ripristino:
- Nella stessa pagina di sicurezza avanzata, cerca la sezione Codice di recupero.
- Clicca su Genera un nuovo codice. Questo invaliderà automaticamente qualsiasi codice precedente che l'hacker potrebbe aver scaricato.
Una volta fatti questi passaggi e cambiata la password, l'hacker non avrà più accesso. Se continui a vedere la sua mail nella schermata d'errore del login, non allarmarti: è solo il sistema di Microsoft che la terrà memorizzata "visivamente" per 30 giorni prima di cancellarla definitivamente, ma l'hacker non potrà usarla perché i suoi accessi sono stati revocati.