Risposta veloce:Sì la strategia “clono Windows 10 su un nuovo SSD, provo l’upgrade lì e conservo l’HDD originale intatto” è la più sicura per evitare costi di assistenza e rischi.
Il tuo piano SSD pilota è corretto e consigliabile: riduci il rischio praticamente a zero, perché l’HDD con Windows 10 resta intatto e pronto al ripristino in pochi minuti. Con le cautele su BitLocker, driver/firmware e (se serve) MBR→GPT, l’upgrade a Windows 11 25H2 tende a filare liscio. Se durante i test non emergono criticità, potrai evitare l’assistenza tecnica e i relativi costi.
i PC su cui hai avuto più problemi sono HP, Dell o Lenovo?