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Gentili amministratori,
vi scrivo in merito alla sezione commenti dell’articolo pubblicato su MSN Notizie: “Proposta di veto ai farmaci made in Israele, a Paderno scoppia la bagarre”.
Utilizzando lo pseudonimo CB, ho partecipato al dibattito intervenendo con due commenti civili e argomentati, entrambi rimossi senza alcuna spiegazione, come potete verificare nello screenshot allegato.
I due commenti in questione erano:
1.
“Quando si arriva a ipotizzare che i farmaci israeliani possano contenere ‘armi chimiche’, non siamo più nel campo dell’opinione, ma della paranoia. La proposta di boicottare i farmaci in base alla loro origine geografica o politica, senza alcun fondamento oggettivo, non è solo pericolosa: è profondamente irrazionale. Sarebbe utile, prima di lanciare ipotesi simili, consultare le evidenze scientifiche e non il reparto cospirazioni di qualche blog anonimo. Chi solleva dubbi di questo tipo forse dovrebbe preoccuparsi meno dei farmaci israeliani… e farsi due domande sui farmaci che sta assumendo.”
- “Si parla tanto di 'riconoscere la Palestina', ma per riconoscere uno Stato, bisogna prima che esista come tale. Altrimenti siamo nel campo del simbolismo politico. Qualcuno è in grado di indicare esattamente su una mappa dove iniziano e dove finiscono i confini della Palestina? Quando vedo certi consigli comunali lanciarsi in atti simbolici da geopolitica da bar, come ‘riconoscere’ Stati in Medio Oriente, quale sarà la prossima delibera? Introdurre l’hijab obbligatorio in municipio per ‘solidarietà culturale’? O imporre l’insegnamento del Corano nelle scuole comunali?”
Entrambi i commenti non contengono insulti né incitamento all’odio, ma esprimono critiche legittime e fondate, nei limiti della decenza e del rispetto reciproco.
Trovo francamente incomprensibile che questi interventi siano stati censurati, mentre è rimasto visibile un commento palesemente complottista e chiaramente discriminatorio, in cui si ipotizza che i farmaci israeliani possano “contenere armi chimiche” (come da screenshot ).
Vi chiedo pertanto:
- di rivalutare la rimozione dei miei commenti,
- e di fornire una spiegazione sui criteri adottati per la moderazione, che in questo caso appaiono fortemente sbilanciati.
In assenza di una risposta soddisfacente, mi riservo di inoltrare una segnalazione formale agli organi competenti.
In fede, CB