Ciao Michela.
La spiegazione è molto semplice: il formato RAW rappresenta la cattura "grezza" ("raw" in Inglese) operata dal sensore della macchina; la foto visualizzata sul display della fotocamera, invece, è il risultato dell'ottimizzazione JPEG eseguita dal processore della fotocamera. Semplificando il discorso, puoi pensare al file RAW come ad una sorta di negativo digitale (facendo un paragone con la fotografia analogica su pellicola).
Per questo motivo hai notato la differenza: il formato RAW mantiene l'informazione relativa ai colori catturati al momento dello scatto, ma è compito del fotografo agire in post-produzione sul file RAW (di solito si usa uno strumento come Adobe Camera RAW, un plug-in di Adobe Photoshop e Lightroom) per ottenere la versione definitiva della foto esaltando tutte le sfumature di colore ed i particolari dell'immagine.
Spesso i produttori di fotocamere digitali reflex e mirrorless mettono a disposizione dei software che ti permettono di manipolare e trasformare il file RAW in un altro formato: ad esempio, io utilizzo una Canon EOS 6D Mark II ed il software Canon Digital Photo Professional.
Verifica anche se tra gli aggiornamenti dello Store di Windows ce n'è uno chiamato "Raw Image Extension" (questo è il nome sulla versione in lingua Inglese di Windows 10): è un componente che permette all'app Foto di Windows di visualizzare abbastanza correttamente i files RAW.
Ciao.