Sì probabilmente lo script risolve, così come risolveva la procedura iniziale indicata da Microsoft (io ho seguito quella ampliando da 530MB circa a 800MB).
Il problema, che comunque rimane in entrambi i casi, è che si deve intervenire necessariamente sulle partizioni del disco.
Io ad esempio, come nella maggior parte dei casi, avevo la partizione di ripristino come la prima partizione del disco (di solito la sequenza è: 1) ripristino 2) EFI 3) Bitlocker 4) sistema), e qui c'è poco da fare, se si cancella, dato che non si può ridimensionare, la prima partizione, poi si andrà a crearne una nuova accodandola.
Questo però implica che al posto della prima partizione si avrà uno spazio disco iniziale non allocato, e qui non c'è modo di intervenire se non usando un software di terza parte per spostarla e recuperare lo spazio utile, operazione che io farei solo ed esclusivamente per necessità reale di recuperare quello spazio.
La seccatura è chiaramente quella di avere la parte iniziale del disco non utilizzabile, che in un'unità SSD può anche essere utilizzato come spazio OP.
Effettivamente è difficile pensare ad una procedura "semplice" che vada bene in tutte le occasioni e che riporti il disco ad una soluzione ottimale.
Il primo caso tra l'altro, non so se è così anche con lo script, creava un serio problema, dato che non definiva la dimensione (parametro size= mancante) della nuova partizione di ripristino... ciò finiva per crearne una, come nel mio caso, comprendente tutto lo spazio non allocato rimanente (avevo lasciato spazio per l'OP del SSD).
Giusto per dare l'idea del caos creato da questo aggiornamento.