Ciao Chiara Bianchi •
Prima di procedere con una reinstallazione del sensore EDR ti consiglio di raccogliere alcuni dati diagnostici, perché un utilizzo di oltre 8 GB di RAM potrebbe indicare un problema specifico della versione del sensore, un conflitto con un'altra applicazione di sicurezza oppure un comportamento anomalo del servizio. Come best practice, verifica innanzitutto la versione installata sugli endpoint interessati e raccogli i log del sensore, i registri eventi di Windows e un report sulle prestazioni del sistema nel momento in cui si verifica il consumo eccessivo di memoria.
Per una reinstallazione pulita da remoto, il processo generalmente prevede la disinstallazione completa del sensore tramite gli strumenti di gestione centralizzata disponibili, il riavvio del dispositivo per liberare eventuali componenti rimasti in memoria e successivamente la distribuzione dell'ultima versione supportata del sensore. Se utilizzate Microsoft Intune, Configuration Manager o un'altra piattaforma di gestione endpoint, l'operazione può essere automatizzata senza richiedere interventi fisici sui desktop.
Ti suggerisco inoltre di monitorare alcuni endpoint pilota dopo la reinstallazione per verificare che il consumo di memoria rimanga stabile prima di estendere il processo a tutti i dispositivi interessati. Se il problema dovesse persistere anche con una nuova installazione, potrebbe essere necessario analizzare i log raccolti per identificare la causa principale invece di concentrarsi esclusivamente sulla reinstallazione.
Se questa risposta ti è stata utile, ti invito gentilmente a fare clic su "Accept Answer", così potrà essere utile anche ad altri utenti che si trovano nella stessa situazione.