Buongiorno Sainto,
Grazie per averci contattato. Il comportamento che descrivi è normale: se il Secure Boot viene riattivato dopo essere stato disabilitato, il sistema può non riconoscere l’unità di avvio perché il disco è stato configurato senza i requisiti UEFI richiesti da Windows 11. In molti casi, il problema è legato al fatto che il disco è ancora in formato MBR invece che GPT, requisito necessario per utilizzare Secure Boot. La buona notizia è che puoi convertire il disco da MBR a GPT senza formattare utilizzando lo strumento integrato mbr2gpt.exe, eseguibile da Windows 10 in modalità amministratore.
Dopo la conversione e un riavvio, potrai attivare Secure Boot dal BIOS e procedere con l’aggiornamento a Windows 11 mantenendo tutte le configurazioni attuali. Ti consiglio comunque di effettuare un backup preventivo per maggiore sicurezza.
Spero che queste indicazioni ti aiutino a completare l’aggiornamento. Se la risposta ti è stata utile, ti invito gentilmente a cliccare “Accetta la risposta (Accept the Answer)” così da aiutare anche altri utenti con lo stesso problema.
Cordiali saluti,
QQ.