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Ciao Marco Peschechera,
Grazie per aver pubblicato la tua domanda nel forum Microsoft Q&A!
Capisco che tu stia riscontrando un problema con Microsoft 365 Family. Comprendo perfettamente la tua situazione. Lascia che ti aiuti a risolverla.
Hai fatto bene a distinguere due aspetti:
- Condivisione di Microsoft 365 Family (così Nicola mantiene le app di Office + 1 TB di OneDrive), e
- Controlli di Microsoft Family Safety (tempo di utilizzo, limiti di contenuti/web/app, richieste di autorizzazione ai genitori).
Per quanto riguarda la tua domanda: sì, Nicola può rimanere nel tuo gruppo familiare per mantenere i vantaggi di Microsoft 365 Family senza restrizioni, purché il suo account sia considerato adulto (non “bambino”) e non vengano applicati filtri Family Safety. Rimuoverlo dal gruppo familiare comporterebbe anche la perdita della condivisione di Microsoft 365 Family.
Perché continua a vedere richieste di “autorizzazione genitori”?
Ecco la spiegazione: anche dopo aver disattivato il tempo di utilizzo e i limiti di app e web, Windows può continuare a mostrare richieste di autorizzazione se:
- Il suo account Microsoft è ancora classificato come bambino (data di nascita errata o stato memorizzato nella cache).
- È un “Membro” con regole per bambini applicate dall’organizzatore.
- Il dispositivo conserva ancora le politiche Family Safety nella cache (Windows/Edge mantengono una cache locale delle politiche).
Il messaggio “Windows richiede l’autorizzazione genitori per accedere a file unici” appare tipicamente quando i filtri di contenuto o le restrizioni delle app di Family Safety sono ancora attivi sul dispositivo (ad esempio, apertura di un file con un’app bloccata o classificata 18+). Correggere il ruolo/età dell’account e aggiornare la cache delle politiche di solito risolve il problema. Ecco i passaggi:
A) Verifica che l’account di Nicola sia un account adulto
- Controlla la data di nascita (Nicola accede): vai su account.microsoft.com/profile → Le tue info → Modifica informazioni personali.
- Se risulta minore di 18 anni, segui le indicazioni Microsoft per aggiornare/verificare la data di nascita (potrebbe essere necessaria l’approvazione di un organizzatore).
- Se la data non può essere modificata direttamente: aggiungi Nicola a un gruppo familiare dove il tuo account organizzatore può aprire Gestisci consenso → Modifica le informazioni personali di questo bambino e correggere la data di nascita, quindi esegui disconnessione/riconnessione.
Suggerimento: Dopo che la data mostra 18+, disconnetti Windows ed Edge sul PC, poi riconnettiti per aggiornare i token.
B) Mantienilo nel gruppo familiare come adulto (per conservare Office)
Nicola deve rimanere nel gruppo familiare Microsoft per mantenere la condivisione di Microsoft 365 Family; rimuoverlo comporterebbe la perdita dei vantaggi della sottoscrizione. Puoi mantenerlo come Membro o Organizzatore senza limiti Family Safety.
C) Disattiva eventuali impostazioni Family Safety residue
In family.microsoft.com, apri il profilo di Nicola e assicurati che tutti i controlli siano disattivati:
- Tempo di utilizzo → Off
- Filtri contenuti (Web & ricerca; App & giochi) → Off
- Spese / Chiedi di acquistare → Off
Se è davvero adulto nel gruppo, non dovrebbero esserci restrizioni; se persistono, imposta temporaneamente Nicola come Organizzatore (gli organizzatori non hanno restrizioni per bambini).
D) Aggiorna le politiche Family Safety sul PC interessato
Esegui un aggiornamento locale delle politiche sul PC di Nicola (accedendo come Nicola o come amministratore):
- Premi Win+R, digita
cmd, poi Ctrl+Shift+Invio (Prompt dei comandi con privilegi elevati).
- Esegui:
schtasks /run /tn "Microsoft\Windows\Shell\FamilySafetyRefreshTask"
Questo forza Windows a cancellare e ricaricare le impostazioni Family Safety. Riavvia il PC dopo.
Disconnetti e riconnetti anche Edge (edge://settings/profiles), oppure elimina/ricrea il profilo Edge per cancellare eventuali cache di politiche.
Se il problema persiste solo su un dispositivo, puoi anche rimuovere Nicola da Impostazioni > Account > Famiglia su quel dispositivo, riavviare e aggiungerlo di nuovo (l’account rimane nel gruppo familiare online, ma la cache del dispositivo viene ricostruita).
Se Windows continua a chiedere autorizzazioni dopo tutto ciò:
- Verifica che non sia in un altro gruppo familiare (raro ma possibile).
- Assicurati che non abbia effettuato l’accesso a Windows/Edge con un account scolastico/lavorativo che applica politiche di filtraggio web.
- Come ultima risorsa sul PC, esegui di nuovo il comando di aggiornamento dopo aver disconnesso l’app Family Safety, oppure contatta il supporto Microsoft per eliminare un flag bloccato nel backend.
Spero che queste indicazioni ti aiutino. Non esitare a scrivere di nuovo se hai aggiornamenti o ulteriori domande.
Cordiali saluti,
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